News

PDF Stampa E-mail
terraterra

Nella consapevolezza delle difficoltà e delle soddisfazioni che comporta prendersi cura e valorizzare il giardino della scuola,  l'obiettivo fondamentale del progetto è quello di stimolare i ragazzi ad osservare in modo diretto la realtà ambientale che li circonda – la terra in cui si radicano le loro conoscenze -, aiutandoli ad analizzarla in maniera critica e senza preconcetti, affinché stabiliscano un legame diretto tra sé stessi e il mondo circostante, attivando comportamenti virtuosi di cura ed interesse.

L’organismo fortemente dinamico di viale Pinturicchio va promosso ampliandolo in attrattore-diffusore di cultura, cosicché questo spazio, da apparentemente inanimato, si trasformi, per vocazione, in simbolo-luogo e stazione di apertura al territorio, in “sportello” attivo di programmazione, sostegno e cooperazione, con attività connesse strettamente all’architettura moderna - genius loci e contenitore al tempo stesso -, ma anche alle opere pittoriche, alle opere plastiche e di design che dovrebbero trovare qui collocazione permanente o temporanea.

Agli alunni e ai docenti, come pure a tutti gli operatori coinvolti, il compito di integrare e finalizzare le attività programmate in un progetto generale di valorizzazione del giardino, da realizzarsi concretamente con il patrocinio delle amministrazioni coinvolte e con la eventuale partecipazione di tecnici esterni, progetto incentrato sulla realizzazione di un sistema di spazi e collegamenti tra i diversi padiglioni.

Terra Terra anno scolastico 2010/11

Fortemente radicata nello spazio- luogo del giardino della sede di via Pinturicchio e decisamente finalizzata al progetto di valorizzazione del giardino, l’attività progettuale si è concretizzata secondo due filoni principali:
  • - il progetto su carta e su modello virtuale in ambiente Rhino di un percorso-labirinto; realizzazione pratica dello stesso percorso nel giardino della sede di via Pinturicchio, inteso come approfondimento e dettaglio del più generale progetto complessivo del giardino;
  • - modellazione virtuale in ambiente CAD, realizzazione di modelli in scala in cartone, realizzazione di n°2 sedute in cartone da esterni in scala 1:1, (circa 300 cm.), intese come elementi d’arredo da collocare nel progetto complessivo del giardino.

Complessivamente molto positiva è risultata la soddisfazione di alunni e docenti coinvolti.

Il progetto ha infatti consentito di integrare la didattica curricolare con la  pratica operativa, motivando e coinvolgendo la gran parte degli alunni, anche delle classi non direttamente coinvolte, costituendo d fatto un gruppo di lavoro di “plesso”, gruppo ora capace di distinguersi per l’assunzione di comportamenti positivi e protettivi nei confronti di tutto l’ambiente scolastico.

La possibilità di gestire il progetto e/o l’elaborazione laboratoriale di un prodotto dall’ideazione alla realizzazione ha quindi consentito la crescita di competenze nella conduzione del lavoro di gruppo, nelle tecniche informatiche e tradizionalmente operative, nonché delle conoscenze nel campo della storia del giardino, del design, della comunicazione e della percezione, della ergonomia.  prof.ssa Anna De Santis.

Visualizza la scheda del progetto

banner-terraterra

 

 

 

 

 

Torna ai Progetti

 
orientamento
ISCRIZIONE ON LINE

ATTIVITA' DIDATTICHE

<<  Settembre 2020  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
   1  2  3  4  5  6
  7  8  910111213
14151617181920
21222324252627
282930    
RhinoARTChigh.jpg

quirinale

Presidenza della Repubblica
RASSEGNA STAMPA

Conto Consuntivo 2016

Relazione al Conto Consuntivo 2016

Transformers

Transformers

11 novembre 2015  - 28 marzo 2016 Transformers Galleria 3 a cura di Hou Hanru e Anne Palopoli Attraversare una foresta sospesa e scoprire che è fatta di 3000 scolapasta in plastica, ascoltare la melodia prodotta da un’orchestra fatta di armi, sedersi su una sedia che con interventi in tessuto ha cambiato la sua forma originale, immaginarsi soli in mezzo al mare aggrappati a una boa gigantesca. Sono alcuni dei progetti di Choi Jeong-hwa, Didier Fiuza Faustino, Martino Gamper e Pedro Reyes, quattro Transformer che sono al contempo artisti, designer e attivisti sociali. Attraverso le opere dei quattro creatori, la realtà si trasforma in un’altra realtà, che accende la fantasia, stimola la riflessione, invita alla condivisione e all’esperienza, a vedere oltre. Il nostro mondo è in trasformazione, una combinazione di analogico e digitale che sta modificando il modo di vivere. Le nuove tecnologie stanno cambiando il modo in cui ci definiamo come esseri umani e dunque “trasformazione” è oggi la parola chiave delle nostre esistenze. Di fronte a questo mutamento epocale, numerosi autori hanno messo in atto tentativi rivoluzionari di rispondere alla sfida, sia attraverso forme di resistenza che...

porn outdoor fuck